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Magia e simbologie di monili senza tempo

I reperti delle antiche civiltà, oltre a testimoniare la passione millenaria di tutti i popoli per i gioielli, sono la prova della grande capacità inventiva e artigianale degli esseri umani, in grado di creare tesori di mirabile fattura nonostante i mezzi primitivi a disposizione.

Già i Sumeri, 3500 anni fa, padroneggiavano avanzate tecniche di lavorazione dell’oro e delle pietre; un sapere tramandato di generazione in generazione e da una civiltà all’altra. Oggi sappiamo che gli Egizi erano degli abili orafi, specializzati nella produzione di collane, diademi e amuleti a forma di scarabeo. Altissimi erano anche il livello tecnico e il gusto estetico dei Greci e degli Etruschi, questi ultimi considerati i più grandi esperti nelle tecniche della granulazione e della filigrana. In epoca romana i gioielli erano considerati uno status symbol, a tal punto che le matrone si ricoprivano letteralmente d’oro.

Dalla fine del ‘700 in poi, la riscoperta dei gioielli antichi ha incantato intere generazioni in tutto il mondo, che ne hanno tratto ispirazione per lanciare nuove mode e nuovi stili, dando vita a una sorta di revival archeologico che continua ancora oggi.